Tetti fotovoltaici aumentano il valore immobiliare della casa

Stampa
PDF

l fotovoltaico in copertura contribuisce sia ad aumentare la resilienza dell'abitazione sia a ridurre i costi in bolletta. Ma aiuta anche ad aumentarne il valore immobiliare in caso di vendita? Assolutamente si secondo l'ultimo report redatto dal Lawrence Berkeley National Laboratory (LBNL), riferito a una specifica area, quella della California.

DATI RACCOLTI TRA IL 2000 E IL 2009. Visti i pareri contrastanti in merito- diversi studi hanno confermato il valore aggiunto rappresentato dal fotovoltaico mentre molti altri lo hanno categoricamente negato- il LNBL ha deciso di analizzare una serie di dati raccolti fra il 2000 e il 2009 scendendo in dettaglio.

TRE FATTORI PRESI IN CONSIDERAZIONE. Lo studio ha analizzato il mercato delle vendite immobiliari confrontando i dati di vendita di 1894 case dotate di copertura fotovoltaica con 70.425 abitazioni “tradizionali”, prendendo in considerazione tre fattori: l'andamento dei prezzi nel corso degli anni, il valore dei cosiddetti “premi solari” in base alle dimensioni e all'età dei sistemi installati e il confronto tra premi, costo del sistema e ritorni economici.

OGNI KWATT 6 DOLLARI DI VALORE AGGIUNTO. I risultati ottenuti sono chiari e, secondo gli analisti, incontrovertibili: per ogni kilowatt (kW) prodotto dal sistema solare sul tetto, il valore di una casa in vendita aumenta di 5.911 dollari.

http://www.casaeclima.com/ar_16591_Rinnovabili-Fotovoltaico-fotovoltaico-tetto-solare-berkley-lab-valore-immobiliare-Tetti-fotovoltaici-aumentano-il-valore-immobiliare-della-casa.html

Si accende l’albero di Natale più grande del mondo, alimentato da fotovoltaico.

Stampa
PDF

Ci vogliono 1.900 ore di lavoro, oltre otto chilometri di cavi elettrici e circa ottocento luci per dare vita ad un albero da record. Sulle pendici del monte Ingino, sfondo naturale della città di Gubbio, fino al al 10 gennaio, tutte le sere sarà possibile assistere allo spettacolo della sua accensione al tramonto e del suo splendore fino a notte tarda. La sua realizzazione è curata da un gruppo di cosiddetti “alberaioli”, che si impegnano in questa iniziativa per dedizione alla città e al suo patrono spirituale Sant’Ubaldo.Da 32 anni la città umbra illumina le feste accendendo l’albero di Natale più grande del mondo che nel 1991 è entrato anche nel Guinness dei Primati: la sagoma dell'Albero ha un'altezza di 650 metri, una larghezza di 350 e una cometa che occupa circa mille metri quadrati. E' disegnata da 260 punti luce e colorata all'’interno da altre 270 lampade di grandi dimensioni, in totale i cavi utilizzati hanno una lunghezza di 7500 metri, le prese e le spine per le connessioni sono circa 1350 che veicolano 35 chilowatt di corrente elettrica. Un albero da record attento all’ecologia, che dallo scorso anno, grazie a un impianto fotovoltaico, si alimenta anche con energia solare.

Fonte: bloglive.it

Eco-bonus 2013.

Stampa
PDF

Chi deve ristrutturare la propria abitazione in un’ottica di riqualificazione energetica oppure di adeguamento antisismico, potrà ancora godere dei vantaggi economici previsti dall’emendamento del decreto legislativo 6/2013 sull’eco-bonus approvato dal Senato e in vigore fino al 30 Giugno del 2014.

Nello specifico, le agevolazioni previste dal decreto si applicano sulle spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 e riguardano gli interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti per i quali è prevista una detrazione del 65%; per gli interventi su parti comuni di edifici condominiali la detrazione si applica a partire dal 6 giugno 2013 e dura fino al 30 giugno 2014.

Il provvedimento, che recepisce la direttiva UE sulla promozione e diffusione degli ‘Edifici a Energia Quasi Zero’ e le ristrutturazioni edilizie, prevede detrazioni fiscali pari al 50% anche per cucine, mobili ed elettrodomestici a basso consumo energetico di classe A+ (lavatrici, frigoriferi e lavastoviglie) e A (forni), e del 65% per caldaie e pompe di calore, tra cui alcuni impianti di aria condizionata.

Ma per accedere ai bonus previsti dalla legge e goderne dei vantaggi bisogna sapersi orientare nel dedalo di percentuali, tetti e postille previste per le singole tipologie di intervento. Cerchiamo, dunque, di vederci chiaro iniziando dai principali contenuti del decreto:

EFFICIENZA ENERGETICA: la detrazione di imposta del 65%, viene ripartita in 10 anni (in sostanza vi rimborsano sotto forma di crediti d’imposta distribuiti in 10 anni) e si applica a tutte le spese di ristrutturazione sostenute entro il 31 dicembre 2013. Tali ristrutturazioni, per avere accesso alle agevolazioni, dovranno riguardare la riqualificazione energetica delle singole abitazioni o gli interventi sulle parti comuni dei condomini. In quest’ultimo caso le detrazioni ottenibili sono applicabili alle spese sostenute fino al 30 giugno 2014. Va ricordato che è necessario avere la certificazione energetica (le cui spese sono comunque detraibili) e spedire dei moduli all’ENEA (solo all’indirizzo: http://www.acs.enea.it/invio.htm) riguardo le caratteristiche energetiche degli interventi eseguiti entro 90 giorni dalla data del collaudo degli impianti.

MOBILI ED ELETTRODOMESTICI: in questo caso la detrazione è pari al 50% delle spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe A+ (per i forni classe A), per le sole abitazioni oggetto di ristrutturazione e per un importo massimo di 10.000 euro che si aggiungono ai 96.000 euro del tetto già previsto per gli incentivi arrivando ad un totale di 106.000 euro.

POMPE DI CALORE: il decreto ha esteso la detraibilità delle spese anche agli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza; all’installazione di impianti geotermici a bassa entalpia; agli interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore. Sono compresi i costi relativi agli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e la relativa messa a punto del sistema di distribuzione, purché effettuata contestualmente all’installazione del nuovo impianto. La detrazione si applica alle spese sostenute fino ad un massimo di 30.000 euro.

RISTRUTTURAZIONI: anche la scadenza dell’innalzamento delle detrazioni IRPEF dal 36% al 50% per le spese di ristrutturazione, viene prorogata al 31 dicembre 2013, per un importo complessivo massimo di 96.000 euro. Importante è anche dichiarare la data inizio lavori al Comune ed eventualmente alla ASL, se l’entità dell’intervento lo richiede.

Oltre a puntualizzare tutte le tipologie di intervento che hanno diritto alle detrazioni, il nuovo testo della legge ha introdotto novità importanti in materia di sostenibilità edilizia ed efficienza energetica. In particolare:

Innanzitutto a partire dal 1° gennaio 2014 tutti gli incentivi del settore saranno stabilizzati e non più affidati a periodiche ‘proroghe’. Gli incentivi e le agevolazioni riguarderanno in maniera definitiva e stabile l’efficienza energetica e idrica, l’adeguamento antisismico, la messa in sicurezza degli edifici, la depurazione delle acque contaminate da arsenico, la sostituzione delle coperture di amianto negli edifici. L’entità delle detrazioni possibili sarà resa nota il prossimo ottobre con la Legge di Stabilità.

Poi, in accordo con le direttive Europe, entro il 31 dicembre 2020 tutti i nuovi edifici dovranno essere adeguati al principio di «energia quasi zero». Per quanto concerne gli edifici pubblici come ospedali e scuole, la data è 31 dicembre 2018. Per rendere operativo il piano e centrare le scadenze indicate, il Governo italiano dovrà presentare un piano di intervento adeguato entro giugno del 2014.

http://www.tuttogreen.it/eco-bonus-2013-novita-detrazioni-risparmio-energetico/