Oggi e' la Giornata Mondiale della Biodiversita'.

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La celebrazione della Giornata Mondiale della Biodiversità 2014 inizia con una pessima notizia. La gru in Italia non c'è più. Così come sono scomparsi lo storione, il gobbo rugginoso e la quaglia tridattila. Sono tutti tra i vertebrati italiani che si sono estinti di recente. A comunicarlo è Legambiente, che ricorda che la perdita di biodiversità è la minaccia più grave del mondo. Ogni specie esistente svolge un ruolo specifico nell'ecosistema in cui vive e la sua scomparsa può portare ad alterazioni irreversibili. La biodiversità è un capitale naturale del pianeta che deve essere protetto.

La buona notizia è che l'Italia detiene il primato della biodiversità europea, con oltre 67 mila specie di piante e animali (circa il 43% di quelle presenti in Europa), ma anche da noi le popolazioni di vertebrati sono in declino (soprattutto in ambiente marino). Delle 672 specie di vertebrati valutate (576 terrestri e 96 marine) nella Lista rossa dei vertebrati italiani, pubblicata nel 2013 dal Comitato Italia­no dell'IUCN su iniziativa del ministero dell'Ambiente e Federparchi, oltre alle 6 che risultano estinte ultimamente, tra cui la gru cenerina che in Italia non nidifica più, 161 sono gravemente minacciate di estinzione (28%).

http://www.greenme.it/informarsi/ambiente/13373-giornata-mondiale-biodiversita-2014-gru

Eolico: IKEA compra la sua prima fattoria del vento

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Dopo l’impegno fotovoltaico e le nuove stazioni di ricarica nei parcheggi, IKEA si sta concentrando sull’acquisizione di energia prodotta da parchi eolici per aumentare ulteriormente la quota green dei propri consumi. Per portare avanti la propria politica green IKEA ha quindi comunicato di aver acquistato un parco eolico posizionato nello stato statunitense dell’Illinois che vanta ben 98 MW di potenza istallata. L’affare rappresenta il più grande investimento eolico del colosso dei mobili fai da te, oltre che l’unico, con l’obiettivo di continuare la manovra energetica green almeno fino alla fine del decennio. La centrale di Hoopstone, in costruzione 11 miglia a sud di Chicago dovrebbe diventare pienamente operativa a partire dal 2015 e in grado di produrre fino a 380 GWh di energia elettrica ogni anno, pari al 165 per cento del totale di energia elettrica consumata dai 38 negozi di IKEA USA, dai cinque centri di distribuzione, da due centri servizi e da una fabbrica nonchè il 18 per cento dell’energia elettrica utilizzata dal gruppo a livello mondiale.

http://www.rinnovabili.it/energia/eolico/eolico-ikea-compra-la-sua-prima-fattoria-del-vento-123/

Giornata Mondiale del Vento 2014

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Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la Giornata Mondiale del Vento, evento di portata internazionale dedicato al mondo dell’eolico. Come tutti gli anni ANEV organizza in Italia delle attività per celebrare questa manifestazione, che riceve sin dalla prima edizione l’adesione del Presidente della Repubblica, il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Comune di Roma e dallo scorso anno anche dal Ministero per i Beni e le Attività culturali.

La Giornata Mondiale del Vento consisterà in un Convengo istituzionale, un Corso di Formazione sull’eolico e il lancio del Premio Giornalistico ANEV.

Il 12 giugno alle ore 14.30 si terrà presso l’Auditorium del GSE il Convegno istituzionale “Eolico come raggiungere gli obiettivi europei al 2030 tra falsi miti e fatti concreti”. Il settore industriale eolico ha raggiunto oggi maturità, sia dal punto di vista tecnologico che dal punto di vista economico, consentendo alla fonte eolica di raggiungere la grid parity e di aspirare alla market parity. In un contesto internazionale sempre più caratterizzato dall’ incertezza degli approvvigionamenti di combustibili fossili e dalla necessità di porre rimedio ai cambiamenti climatici in corso, i pubblici decisori devono prendere atto dell’importanza strategica dell’energia eolica, che ha contribuito a creare sviluppo e occupazione, ad apportare benefici ambientali e a rendere più indipendente il nostro Paese dal punto di vista energetico, specie a fronte di emergenze come quella creatasi recentemente in Ucraina.

Questi i fatti concreti legati all’ eolico, su cui spesso circolano falsi miti e dati non comprovati scientificamente.

Si auspica quindi che il Consiglio europeo, in procinto di prendere una decisione sul target europeo di incremento delle rinnovabili al 2030, introduca un obiettivo ambizioso e vincolante per i singoli Stati membri, per consentire ad un settore promettente come quello eolico di poter fornire ulteriori benefici all’Europa. In Italia il solo eolico crea ogni anno un flusso finanziario di circa 3,5 miliardi di euro fra investimenti diretti e indiretti; conta oggi oltre 34.000 addetti e con un adeguata crescita, si potrebbe giungere a oltre 67.000 addetti nel 2020. Per raggiungere questi obiettivi è indispensabile innalzare il target del 27% di rinnovabili in più al 2030 proposto dalla Commissione Europea e renderlo vincolante per i singoli Stati membri.

http://www.anev.org/?news=giornata-mondiale-del-vento-2014